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mercoledì 1 dicembre 2010

Un salvagente per la terra. Blitz di Rigas - Piazza di Spagna Roma



Blitz di Rigas in piazza di Spagna per difendere il clima. Anche le associazioni e i movimenti italiani a Cancun per il controvertice mondiale sui cambiamenti climatici.


In piazza con il salvagente, gli occhiali, le pinne, il canotto per richiamare l’attenzione sulla 16° Conferenza Mondiale Onu sul clima, che s’è aperta ieri a Cancun in Messico, durante la quale i capi di stato discuteranno della più grande minaccia che l'umanità di trova ad affrontare: i cambiamenti climatici.
Stamattina decine di militanti delle associazioni e dei movimenti che compongono Rigas, la Rete italiana per la Giustizia ambientale e sociale, hanno fatto un blitz in piazza di Spagna - al grido “cambiare il sistema, non il clima” - per denunciare il disinteresse del governo, delle forze politiche e dei media italiani per la grave crisi climatica del Pianeta e accendere i riflettori sull’importantissimo appuntamento di Cancun, che ha importanza globale e ricadute locali, su ogni angolo della Terra.
Perché il clima sta cambiando e le disastrose conseguenze sono sotto gli occhi di tutti: sale vertiginosamente la temperatura del Pianeta e nel frattempo le nostre città e i nostri paesi sono vittime di alluvioni, tempeste, frane, uragani. Come dimostrano le calamità delle ultime settimane – dal Veneto alla Calabria – che indicano che la situazione ormai è fuori controllo. C’è un solo modo di reagire a questa situazione: affrontare una crisi mondiale, la più grave di sempre, costruita su più livelli - è ecologica, economica e sociale – e frutto di un sistema, ormai vicino al collasso, che va cambiato radicalmente.
In questo senso il vertice messicano è decisivo per il futuro del nostro Pianeta: perché i governi del mondo possono dimostrare – per una volta – di avere a cuore le sorti della Terra. A Cancun si sono dati appuntamento anche i movimenti sociali di tutto il mondo, per riaffermare la necessità - ignorata dai governi - di cambiare modello di sviluppo mettendo al centro il rispetto per la vita e la natura: l’unica strada percorribile per affrontare e cominciare a risolvere allo stesso tempo tutte le crisi e salvare il Pianeta. Dall'Italia sarà in Messico una delegazione di Rigas, la Rete italiana per la Giustizia ambientale e sociale, che riunisce oltre 70 realtà tra sindacati, organizzazioni, associazioni e comitati italiani.
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dal sito di RIGAS

venerdì 26 novembre 2010

Trapani "Provincia Eternit free"

Trapani, prima provincia siciliana che aderisce al progetto "Provincia Eternit free".
Trapani 25.11.2010

È stato presentato stamani il progetto pilota “Trapani, provincia Eternit free” che ha come finalità quella di censire, monitorare e soprattutto, cosa non facile, sostituire le coperture in eternit esistenti su tutto il territorio della Provincia di Trapani, con coperture fotovoltaiche, beneficiando così del contributo introdotto dal decreto ministeriale nel febbraio 2007. Al progetto hanno aderito Provincia regionale di Trapani, Asp, Arpa, Legambiente, Azzero C02, Osservatorio rifiuti, club Kyoto. L'utente, il cittadino, il titolare di azienda che vorrà usufruire di questo progetto, avrà presto a disposizione uno sportello che sarà creato ad hoc, al quale ci si può rivolgere per avere maggiori informazioni o per essere seguito passo passo, nel disbrigo delle pratiche che lo porteranno ad un eventuale smaltimento dell'amianto e al montaggio dell'impianto fotovoltaico. Per quanto riguarda i costi, questi verranno sostenuti dai finanziatori privati che supporteranno l'utente nella dismissione dell'amianto e in cambio daranno in affitto l'impianto fotovoltaico da cui potranno usufruire degli introiti del conto energia. In caso contrario, se i costi di smaltimento saranno a carico dell'utente, quest'ultimo potrà in cambio ricevere i proventi del conto energia per il tetto fotovoltaico.
Fonte trapani.trapanicronaca.it

(notizia tratta da facebook tramite Tiziana Giacalone.)
Testo al link
http://rifiutizerotrapani.blogspot.com/2010/11/trapani-prima-provincia-siciliana-che.html

mercoledì 24 novembre 2010

Ora anche l'inquinamento acustico a Mazara del Vallo


Chi ha auspicato la rinascita del centro storico, deserto da alcuni decenni per la chiusura progressiva delle numerose attività commerciali, e pericoloso per i passanti, specie a tarda ora, oggi si è veramente pentito.

Nella strettissima via Garibaldi, ovvero "la mastranza", quando era cuore pulsante del commercio, oggi si sono aperti molti bar che in successione continua occupano tutta la strada con tavoli e tende che di giorno chiudono al sole e di notte all'illuminazione pubblica.

Tranne che per i giovani che la frequentano, per il resto della cittadinanza la strada è divenuta impraticabile. Devi chiedere il permesso per passare, quasi si entrasse in una casa privata. Ma il bello comincia la sera, quando in quasi tutti i locali si fa musica ad alto volume.

Non si dorme la notte nella via Garibaldi! Tremano i letti e tintinnano i soprammobili nelle case dei residenti. Inascoltate le legittime proteste del Comitato "PRO CENTRO STORICO", inefficaci le denunce per schiamazzi. Controlli e multe, non fermano la Movida mazarese.

(Dalla seduta del 10 novembre 2010, nella quale si è realizzato l'incontro con Gaspare Tedesco, promotore del Comitato Civico Antirumore "PRO CENTRO STORICO", nato a seguito del proliferare di bar e pub nella via Garibaldi. Il Comitato ha solidarizzato e condiviso le iniziative intraprese al fine di scongiurare il pericolo di inquinamento acustico.)

martedì 23 novembre 2010

Renzo Piano - Cosa significa fare

Come non condividere!
Facciamo tesoro del pensiero degli uomini colti.

lunedì 22 novembre 2010

domenica 21 novembre 2010

21 novembre Festa Nazionale dell'Albero




In Italia oggi ricorre la festa dell'albero e, per l'occasione, in molte città si trovano spazi dove piantare nuovi alberi che lì cresceranno rigogliosi.
A Mazara, invece, anche se questo comitato ripetutamente l'ha suggerito, l'amministrazione non cerca spazi e pianta, sbagliando le essenze, alberi in posti inadeguati. Sarebbe stato necessario, nella scelta delle nuove piante sul lungomare, rivolgersi a persone competenti.

Avevamo scritto ".....i ficus, che hanno sostituito le palme del lungomare San Vito, crescono rigogliosi....." qualcuno aveva obiettato " la prova del nove la si avrà quest'inverno"....ma siamo in autunno e dei sempreverdi cadono le foglie.

sabato 20 novembre 2010

Evviva la macchina mangiarifiuti!


Anche noi, a Mazara del Vallo, vogliamo un assessore all'Ambiente come Alessio Ciacci a Capannori.

Ha acquistato una macchina, che arriva dalla Svezia, e la inaughera' oggi, 20 novembre 2010, una macchina per il compostaggio locale ad uso collettivo.
Il compost prodotto sara' utilizzato come fertilizzante per le aree verdi comunali.

Imitiamolo e cosi' la finiamo con questa storia della munnizza!