sabato 9 febbraio 2008
venerdì 8 febbraio 2008
lunedì 4 febbraio 2008
Verbale n.28
17.01.2008 - 24.01.2008 - 25.01 2008.
A chiusura del primo ciclo di incontri appare a tutti positiva l'azione di sensibilizzazione svolta su un pubblico indubbiamente già motivato e ben disposto ad accogliere la proposta di mobilitazione.
Il primo incontro si è aperto con l'esame a largo spettro del “problema nitrati”, a cura di Ivan Angelo, il quale ha anche ipotizzato cause e soluzioni. L'informazione sulle azioni o mancate azioni dell'amministrazione, sulle richieste avanzate dal Comitato ai vari livelli istituzionali è stata curata da Giovanni Giaramidaro, che ha evidenziato la particolare rilevanza penale dell'inquinamento.
Nel secondo incontro, tenuto da Silvana Mannone, si è ripercorsa a grandi linee la storia del comitato per presentare l'azione attuale come continuazione di un percorso volto alla riappropriazione del controllo sul territorio, del diritto di partecipazione ai processi decisionali in materia ambientale. Un appello, dunque, a divenire cittadini attivi, come si fece quando si raccolsero 4.016 firme per richiedere il referendum e opporsi all'insediamento della distilleria Bertolino in territorio di Mazara del Vallo.
Un invito, adesso, a collaborare alla campagna di monitoraggio dell'acqua per scuotere l'amministrazione e obbligarla ad aprire gli occhi su una verità che non si può più nascondere: il territorio ha subito un'aggressione che non può più sostenere e il danno passa direttamente al cittadino attraverso un'acqua che è divenuta veleno.
Nell'incontro conclusivo, che si è giovato della presenza del chimico dott. Antonino Maniscalco e dell' ing. Giuseppe Angelo, titolare dello studio “Servizi di Gestione Tecnica del Territorio”, i soci dell'AUSER hanno avuto la possibilità di assistere all'analisi dei campioni di acqua prelevata dai rubinetti di casa propria per verificare, nella condivisione dei risultati, l'entità del fenomeno, in base ai punti di prelievo dei campioni.
Il monitoraggio, anche se incompleto, è tuttavia abbastanza indicativo di una costante del fenomeno che si attesta su livelli alti di concentrazione, con punte di 100 mg/l. Qualcosa di più si otterrà a conclusione del monitoraggio, che sarà completato con un calendario e modalità in via di definizione.
All'indomani dell'incontro conclusivo del ciclo, il comitato ha provveduto alla registrazione dei dati sulla mappa virtuale predisposta. Ogni cittadino, accedendo al blog, può conoscere la percentuale di nitrati presente nei punti di prelievo dei campioni.
Concluso alle ore 20.00 l'esame, con un bilancio positivo, si aprono nuove piste di lavoro e si ipotizzano nuovi incontri.
Il Comitato
giovedì 31 gennaio 2008
Se c'è informazione c'è mobilitazione
Ma loro -come in questi giorni ha dichiarato in maniera illuminata l'arcivescovo di Palermo mons.Romeo- non amministrano un bel niente, o meglio amministrano gli affari personali e della pletora di elettori ai quali hanno promesso qualcosa per un voto.
A questo si riduce il “contratto sociale” di Rousseau! Non è un contratto fra tutti i cittadini che, rinunciando ad alcune libertà, delegano qualcuno a provvedere al bene di tutti.
E allora che succede? Succede che i cittadini traditi devono imparare a fare da sè e devono fare come si fa nelle comunità non ancora organizzate, in cui si mettono in gioco i saperi e i saper fare di ciascuno per risolvere il problema che assilla tutti.
Ma, mentre in quelle società si contribuiva da pari e si era uniti nell'azione, anzi il problema stesso faceva aggregazione, oggi -e questo è il paradosso- pare che questi cittadini abbiano un peso maggiore da sopportare, che non è costituito dal problema stesso, dalla sua entità, il peso maggiore è costituito dalla presenza ostile o indifferente proprio di quella amministrazione che nasconde anziché risolvere il problema, che non mostra competenze, non indirizza i suoi poteri.
Ecco perché è più difficile attivarsi:
L'attivarsi presuppone la conoscenza del problema e spesso manca l'informazione
L'attivarsi non è dovuto, c'è chi è delegato a farlo
L'attivarsi è difficile, non si è abituati
L'attivarsi è impegnativo
L'attivarsi turba il quieto vivere
L'attivarsi espone
E tuttavia è necessario: questa democrazia bloccata ha bisogno della vitalità dei gruppi di pressione, che scoprono i mali nascosti, additano le soluzioni possibili e che, come campanelli di allarme, svegliano, scuotono e marciano sulle vie del cambiamento possibile.La democrazia è un processo.
Silvana Mannone
domenica 27 gennaio 2008
Mappatura nitrati
Visualizzazione ingrandita della mappa
I cittadini fanno da sé
Interessa a tutti sapere se l'acqua fornita attraverso la rete idrica ha i requisiti di potabilità.
Poiché l'amministrazione non fornisce i dati, il Comitato per la Tutela delle Risorse Idriche e Ambientali del territorio di Mazara del Vallo ha promosso una campagna di monitoraggio dell'acqua.
Accogliendo l'invito dell'AUSER, ha illustrato in due incontri il problema costituito dall'alta presenza di nitrati nell'acqua in distribuzione nelle zone di Trasmazzaro e Tonnarella e ha prospettato la possibilità di effettuare l'analisi di campioni di acqua con il metodo che utilizza le strisce reattive, per sapere se il fenomeno decresce o cresce e si propaga in altre zone della città.
Con la verifica del chimico, dott.Antonino Maniscalco, venerdì 25 gennaio è stata effettuata l'analisi dei campioni di acqua che i soci dell'AUSER hanno prelevato dai rubinetti di casa.
sabato 26 gennaio 2008
Verbale n.27
1 -commentare il primo intervento realizzato giovedì 17 all'AUSER;
2 -programmare il secondo;
3 -definire i dettagli della campagna di monitoraggio, i modi di raccolta
dei dati e la loro rappresentazione.
Sul primo punto si commenta positivamente l'opportunità offerta al comitato dal presidente dell'Auser, che con il suo invito ha dato la possibilità al comitato di allargare la rosa dei “cittadini informati”.
Le relazioni tenute da Ivan Angelo e Giovanni Giaramidaro hanno suscitato tanto interesse che è stato fissato un nuovo appuntamento che si realizzerà giovedì 24 a cura di Silvana Mannone.
Relativamente ad esso si decide che , oltre a completare il quadro della situazione e ad approfondire la tematica, si coglierà l'occasione per sollecitare la partecipazione attiva alla campagna di monitoraggio.
In particolare si richiederà agli iscritti di portare con se, nel giorno che sarà deciso in base al calendario degli incontri Auser, un campione di acqua prelevata dal rubinetto di casa propria.
Un chimico, che ha già offerto al comitato la sua disponibilità, in seduta procederà all'esame dei vari campioni e comunicherà i valori registrati.
I dati raccolti e catalogati in base al domicilio, saranno trasferiti successivamente in una mappa virtuale che sarà aggiornata via via che si procederà con il monitoraggio e, a completamento, resa pubblica.
Definiti i termini di quanto attiene al terzo punto all'ordine del giorno, si ritorna a parlare di nitrati, si discute ancora di pericoli, inadempienze, controlli e si fa riferimento al D.Lgs.152 del 2006 (Codice dell'Ambiente), operativo dal 31 luglio 2007.
In particolare viene letto e commentato l'Art. 92 “Zone vulnerabili da nitrati....” e l' Art. 144 “Tutela e uso delle risorse idriche” del TITOLO III “Tutela dei corpi idrici e disciplina degli scarichi” CAP. I “Aree richiedenti specifiche misure di prevenzione dall'inquinamento e di risanamento ”.
Si raccoglie materiale utile alle azioni che si intendono portare avanti.
La seduta e tolta alle ore 20.00
Il Comitato
giovedì 17 gennaio 2008
Verbale n 26
Il giorno 15.01.2008, alle ore 16,30 il comitato si riunisce per discutere sul seguente ordine del giorno:
esito della ricerca di dati relativi a “rifiuti radioattivi in territorio di Mazara del Vallo”, come da interrogazione consiliare 1997;
riscontro alla richiesta di documentazione inoltrata al prof. Giorgio Provolo, relativa a pubblicazioni intorno a “Terapia d'urto per l'emergenza nitrati”;
accettazione dei termini dell'invito che l'Auser ha fatto pervenire al comitato;
esito della richiesta telefonica da parte del presidente del comitato civico Trasmazzaro, relativa alla sottoscrizione della lettera da inoltrare al prefetto.
Aperta la seduta, viene comunicato che, dietro le indicazioni di Andrea Anselmi, relative al mese e all'anno in cui lo stesso avrebbe fatto l'interrogazione consiliare di cui all'ordine del giorno, è stata effettuata infruttuosamente una ricerca negli archivi comunali, pertanto ci si ripropone di richiedere ulteriori informazioni per reperire da altre fonti i dati che interessano.
Per quanto riguarda il secondo punto all'ordine del giorno, il prof. Provolo ha risposto prontamente alla richiesta e ha dato tutta la sua disponibilità, tuttavia ha precisato che il settore verso cui sono diretti i suoi studi riguarda la gestione degli effluenti di allevamento zootecnico (suini e bovini in particolare) e la valutazione del possibile impatto sul territorio. Ha comunque rivolto l'invito a consultare il suo sito web. In una sezione del sito al link http://users.unimi.it/gprovolo/att_ric.html si può trovare anche un elenco delle sue pubblicazioni relative all“effetto nitrati”.
Si comunica, passando al terzo punto, che il presidente dell'Auser ha proposto al comitato la data del prossimo giovedì 17 per un intervento intorno al “problema nitrati”della durata di un'ora (dalle 17.00 alle 18.00), da tenersi presso la sede dell'Auser. La proposta viene accettata.
Per quanto riguarda l'ultimo punto, si rimane in attesa di ricevere il testo della lettera che il comitato civico inoltrerà a questo comitato perché venga sottoscritta e poi inviata al prefetto.
Esauriti i punti all'ordine del giorno, la seduta è tolta alle ore 20,40
Il Comitato
