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lunedì 26 aprile 2010

Da Cochabamba (Bolivia) sostegno ai promotori del referendum per la ripubblicizzazione dell'acqua

Da Cochabamba (Bolivia), dalla “Feria del Agua” e dalla Conferenza Mondiale dei Popoli sui Cambiamenti Climatici e per i Diritti della Madre Terra, giunge il sostegno al Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua e all’intero Comitato promotore per l’avvio della campagna referendaria contro la privatizzazione dell’acqua.

Lettera di sostegno al Forum Italiano dei Movimenti per l’acqua e al Comitato organizzatore il referendum contro la privatizzazione dell’acqua in Italia

"Nell’ambito della commemorazione del 10° anniversario della Guerra dell’acqua a Cochabamba, della “Feria del agua” e della Conferenza Mondiale dei Popoli per il Cambiamento Climatico e i Diritti della Madre Terra, vogliamo esprimere il nostro sostegno ai cittadini italiani, al Forum Italiano dei movimenti per l’acqua e al Comitato promotore per l’organizzazione del referendum contro la privatizzazione dell’acqua.

L’acqua è un bene comune e una risorsa che deve essere gestita in modo pubblico. In America latina la onda di privatizzazione partita durante la decade degli anni ’90, ha dimostrato l’inequivocabile fallimento di questa politica; la presenza sempre più ridotta delle multinazionali dell’acqua in questi Paesi lo dimostra.

Mentre i movimenti sociali di tutte le Americhe stanno procedendo affinché i governi riconoscano l’acqua come un diritto umano e mettano in atto una gestione pubblica, il Parlamento italiano ha approvato una legge che apre le porte alla privatizzazione dei servizi pubblici e del servizio idrico in particolare, per consegnarla ai privati e alle multinazionali in un quadro di evidente arretramento rispetto ai risultati raggiunti in paesi come l’Ecuador, l’Uruguay e la Bolivia.

Denunciamo il carattere mercificatorio delle leggi italiane che affidano il servizio idrico al mercato mettendo così in vendita l’essenza stessa della vita che, da diritto di tutti gli esseri umani diventa oggetto di profitto.

Allertiamo il popolo italiano sulle nefaste conseguenze che questo tipo di regolamentazione porta nel breve periodo e appoggiamo le proposte del Forum Italiano dei movimenti per l’acqua e del Comitato organizzatore del referendum che intendono restituire il carattere pubblico del servizio idrico attraverso il referendum abrogativo delle norme privatizzatici.

Cochabamba, Bolivia, 22 aprile 2010



Associazione dei Sistemi Comunitari dell’Acqua della Zona Sud, ASICA SUR, Bolivia

Blocco Popolare, Honduras

Blue Planet Project, Canada

Centro Culturale Sociale e Ambientale, CEIBO, Cile

Coalizione delle Organizzazioni Messicane per il Diritto all’Acqua, COMDA, Messico

Coalizione Internazionale per l’Habitat, Officina para America Latina

Comitato in Difesa dell’Acqua e la Vita, Anitioquia, Colombia

Commissione Nazionale in Difesa dell’Acqua e della Vita, Uruguay

Consiglio Permanente dei Sindacati Andini dell’Acqua

Coordinamento in Difesa dell’acqua e della Vita, Bolivia

Corporate Accountability, Colombia

Council of Canadians, Canada

FASE Solidarietà e Educazione – Brasile

Federazione dei dipendenti dei Servizi Idrici dello Stato, FFOSE, Uruguay

Federazione dei Lavoratori dell’Acqua Potabile e dei Servizi igienico-sanitari del Perù, FENTAP

Federazione dei Lavoratori delle fabbriche di Cochabamba, Bolivia

Fondazione Danielle Mitterrand France Libertés, Francia

Food and Water Watch, Stati Uniti

Fronte Nazionale della Resistenza Popolare, Honduras

Fronte Nazionale per il risanamento ambientale, FNSA, Brasile

Fundación Abril, Bolivia

Ingegneria Senza Frontiere Catalogna, Spagna

Istituto Messicano per lo Sviluppo Comunitario, IMDEC, Messico

Organizzazione per l’Educazione Integrale e il Benessere Ambientale - La CEIBA, Colombia

Programma Cile Sostenibile, Cile

Red VIDA, Cile

Rete Nazionale per l’Integrazione dei Popoli, REBRIP, Brasile

Scuola del Popolo “Primo Maggio”, Bolivia

Sindacato Operaio Manaco, Bolivia

Sindacato Lavoratori di Acuavalle, “Sintracuavalle”, Colombia

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