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martedì 17 gennaio 2012

Un voto a garanzia e rispetto dell'esito referendario 12 13 giugno- La richiesta ai Parlamentari

Il Governo intende aggirare i referendum: nella bozza di decreto legge sulle liberalizzazioni l’attacco al risultato referendario dello scorso giugno è diretto e soprattutto indirizzato verso la possibilità di ripubblicizzazione del servizio idrico.

Abbiamo inoltrato ai parlamentari una lettera con la quale chiediamo di opporsi a provvedimenti che tradiscano la volontà popolare.


Il testo della lettera

COMITATO CITTADINO
PER LA TUTELA DELLE RISORSE IDRICHE ED AMBIENTALI DEL TERRITORIO DI
MAZARA DEL VALLO


Gentile Onorevole,
le scrivo questa lettera dopo che, in diverse trasmissioni televisive e quotidiani, sono apparse dichiarazioni di più esponenti di Governo che attaccano esplicitamente il voto referendario dello scorso giugno, attraverso il quale la maggioranza assoluta del popolo italiano si è espressa contro la privatizzazione dei servizi pubblici locali e per una gestione pubblica e partecipativa del servizio idrico integrato fuori da ogni logica di profitto.

E' sempre più evidente come i provvedimenti allo studio dell'attuale Governo, che saranno discussi nel corso del prossimo Consiglio dei Ministri, riprendano quelli già approvati dal Governo precedente, riproponendo l’idea di una gestione dell’acqua e dei servizi pubblici locali secondo logiche di mercato, azzerando di fatto l'esito referendario.

Tale azzeramento può essere perseguito anche in forma indiretta, tramite provvedimenti, come l'art.20 della bozza di DL sulle liberalizzazioni, che mettano in discussione la possibilità di gestione del servizio idrico attraverso enti di diritto pubblico, quali le aziende speciali: modalità che, ricordiamo, è espressamente prevista e consentita dalla vigente disciplina comunitaria e che è stata resa esplicitamente praticabile in Italia proprio a seguito dei voto di giugno.

Di fatto dopo un esito referendario inequivocabile, frutto di una mobilitazione sociale che ha dimostrato il desiderio di protagonismo diretto di milioni di donne e di uomini di questo Paese, i governi e le istituzioni, invece di procedere in direzione della volontà popolare democraticamente espressa, procedono in direzione esattamente contraria.

Un simile attacco ai fondamenti della democrazia richiede ad ogni parlamentare di schierarsi a garanzia e rispetto del voto del popolo italiano, aldilà della propria collocazione politica.
Le chiediamo quindi, in sede di discussione parlamentare, di esprimere la sua contrarietà nei confronti di ogni provvedimento che, direttamente o indirettamente, tradisca la volontà popolare, stravolgendo il quadro normativo emerso dai risultati del 12 e 13 giugno.

Certi dell’attenzione con cui vorrà considerare la presente e del Suo personale impegno in difesa della democrazia colgo l’occasione per porgerle i più cordiali saluti.

Mazara del Vallo 17.01.2012

Per il Comitato
Silvana Mannone

Comitato Cittadino per la Tutela delle Risorse Idriche e Ambientali del Territorio di Mazara del Vallo
via Monsignore Audino n. 9 - 91026 Mazara del Vallo
Sito web: www.comitatocittadinomazara.blogspot.com - facebook:Comitato Tutela Ambiente

mercoledì 25 maggio 2011

Referendum: necessità del confronto

A mezzo COMUNICATO STAMPA si invia richiesta di confronto all'emittente televisiva Tele8



COMITATO CITTADINO

PER LA TUTELA DELLE RISORSE IDRICHE ED AMBIENTALI DEL TERRITORIO DI

MAZARA DEL VALLO



Il Comitato Cittadino per la Tutela delle Risorse Idriche e Ambientali del Territorio di Mazara del Vallo, considerato che è prossima la consultazione referendaria e preso atto che nessuna propaganda pro o contro i referendum ad ora è stata videotrasmessa, invita attraverso questa emittente il comitato per il No a partecipare ad un dibattito televisivo per un confronto delle posizioni al fine di mettere in condizione gli elettori di conoscere le ragioni del SI e del NO ai 2 quesiti referendari sull'acqua.

Il comitato, aderente al Forum italiano dei movimenti per l'acqua, promotore dei due referendum, lascia all'emittente Tele8 la definizione della data del confronto.

Mazara del Vallo 25.05.2011

Il Comitato

Comitato Cittadino per la Tutela delle Risorse Idriche e Ambientali del Territorio di Mazara del Vallo

via Monsignore Audino, 9 – 91026 Mazara del Vallo
Tel. 0923 946330

cell. 3470432710
e-mail: comitatocittadino@gmail.com
Sito web: www.comitatocittadinomazara.blogspot.com

facebook:Comitato Tutela Ambiente




giovedì 19 maggio 2011

La richiesta di sostegno avanzata alla chiesa di Mazara tramite mail


comitato cittadino a fondazionesanv.


mostra dettagli 14 apr




COMITATO CITTADINO

PER LA TUTELA DELLE RISORSE IDRICHE ED AMBIENTALI DEL TERRITORIO DI

MAZARA DEL VALLO






A Padre Francesco Fiorino
presidente della fondazione "San Vito onlus"
di Mazara del Vallo

Mazara addì 14.04.2011
Oggetto: Referendum Acqua

Reverendo Padre Francesco Fiorino,

dalle intercorse intese telefoniche fra Lei e il nostro Ivan Angelo sappiamo che anche a Lei sta a cuore il successo del referendum per l'acqua pubblica e che possiamo contare sulla Sua disponibilità al fine di attivare alcune azioni volte alla sensibilizzazione della nostra comunità.

Abbiamo valutato positivamente la sua proposta di invitare Marco Bersani per tenere una conferenza a Mazara del Vallo e ne attendiamo la conferma.

Con l'occasione Le comunichiamo che abbiamo ufficializzato la richiesta alla chiesa di collaborazione, cosi come auspicato da padre Alex Zanotelli con il suo appello alle comunità cristiane, con l'invio di una lettera a Sua Eccellenza il Vescovo Mons. Domenico Mogavero.

Le inoltriamo in file sia l'appello che la lettera.

In attesa della definizione di data e ora di un incontro per la pianificazione delle azioni e per la definizione di reciproci impegni e responsabilità, Le porgiamo i nostri più rispettosi saluti.

Il Comitato

"Non un partito, non uno schieramento politico, ma un popolo dovrà cantare vittoria quando sarà liberata l'acqua dalle mani dei sequestratori."


Comitato Cittadino per la Tutela delle Risorse Idriche e Ambientali del Territorio di Mazara del Vallo
via Monsignore Audino, 9 – 91026 Mazara del Vallo
Tel. 0923 946330

cell. 3470432710
e-mail: comitatocittadino@gmail.com
Sito web: www.comitatocittadinomazara.blogspot.com
facebook:Comitato Tutela Ambiente



venerdì 6 maggio 2011

Referendum: richiediamo gli spazi di propaganda elettorale

(clicca sull'immagine per leggere il testo)

Non solo i comitati, le associazioni, i movimenti, ma ciascun cittadino può fare la stessa domanda.
Tappezziamo la città di manifesti a favore del sì!

giovedì 28 aprile 2011

Giù le mani dai referendum per l'acqua! Oggi abbiamo scritto ai Parlamentari

La Segreteria Comitato Referendario 2 Sì per l'Acqua Bene Comune sollecita l'invio ai Parlamentari della lettera qui di seguito riportata, per le seguenti motivazioni:

"Il Governo nei prossimi giorni ha intenzione di provare a fare una "leggina" sull'acqua e il servizio idrico, che, sebbene non potrà bloccare la consultazione referendaria, contribuirà certamente a creare confusione: la strategia sarà quella di creare una cortina fumogena, di confondere le acque e i cittadini e poter dire che non c'è più bisogno dei referendum.

E' in corso un pericoloso attacco alla partecipazione democratica in questo paese, si sta cercando d'impedire al popolo italiano di decidere su temi importanti come quelli sottoposti ai quesiti referendari.

Noi non ci stiamo!"


Ecco il testo inoltrato con una mail

Mazara del Vallo 28. 04.2011

Oggetto:giù le mani dal referendum per l'acqua!


Gentile Parlamentare,

è in corso un pericoloso attacco alla partecipazione democratica in questo paese, si sta cercando d'impedire al popolo italiano di decidere su temi importanti come quelli sottoposti ai quesiti referendari.

Noi non ci stiamo!

Come avrà avuto modo di apprendere, le dichiarazioni del Ministro Romani sull'intenzione di effettuare un “approfondimento legislativo” sulla normativa che regola la gestione del servizio idrico oggetto dei prossimi referendum del 12 e 13 giugno e quelle del Sottosegretario S. Saglia che propone di istituire un'Autorità terza e indipendente hanno suscitato grande attenzione e grande preoccupazione da parte di tutti quei cittadini e quelle cittadine che hanno a cuore la democrazia nel nostro Paese, così come la soluzione legislativa approvata dal Parlamento in tema di energia nucleare che non risponde all’intento dei promotori del referendum finalizzato a decidere l’uscita in modo definitivo da tale fonte di energia.

Come certamente saprà, i due quesiti per la ripubblicizzazione dell’acqua sono stati promossi grazie ad una straordinaria partecipazione popolare, che ha portato alla raccolta di oltre un milione e quattrocentomila firme, a dimostrazione della volontà dei cittadini e delle cittadine italiani di esprimersi in modo diretto sulla gestione del servizio idrico.

Sarà certamente concorde con quei cittadini e quelle cittadine sul fatto che degli affrettati interventi legislativi sulle norme oggetto della consultazione referendaria, a meno di due mesi dalla stessa, abbiano più il sapore di uno scippo di democrazia che di un “approfondimento legislativo”.

La invitiamo quindi ad agire, nel corso della Sua attività istituzionale, in modo da garantire l'espressione democratica, così come il Suo ruolo richiede, rifiutandosi di appoggiare qualunque provvedimento legislativo che possa inficiare il percorso verso la consultazione referendaria, che dovrebbe essere caratterizzato da un sereno confronto politico sul merito dei quesiti referendari, senza scappatoie di nessun genere.

A questo proposito sottolineiamo anche la gravità della situazione di stallo in cui si trova l'approvazione del regolamento in materia di comunicazione politica presso la Commissione di Vigilanza RAI, il cui ritardo, di fatto, impedisce alla maggior parte dei cittadini e delle cittadine italiani di accedere ad una corretta informazione sui referendum di giugno, come invece la Legge prevede.

E' evidente come questi elementi pongano una questione di rispetto della democrazia, di fronte alla quale, qualunque sia la posizione personale sui quesiti referendari in oggetto, Lei, come cittadino e come Parlamentare, non può rimanere indifferente.

Non permetteremo che i cittadini siano calpestati, faremo il necessario affinch
é

i referendum rimangano quello strumento garantito dalla Costituzione che permette la partecipazione attiva da parte dei cittadini alla vita politica del proprio paese.

Perch
é si scrive acqua ma si legge democrazia!

Cordiali Saluti

Comitato Cittadino per la Tutela delle Risorse Idriche e Ambientali del Territorio di Mazara del Vallo

via Monsignore Audino, 9 – 91026 Mazara del Vallo
Tel. 0923 946330

cell. 3470432710
e-mail: comitatocittadino@gmail.com
Sito web: www.comitatocittadinomazara.blogspot.com

facebook:Comitato Tutela Ambiente




venerdì 15 aprile 2011

Acqua libera - Lettera al vescovo

COMITATO CITTADINO

PER LA TUTELA DELLE RISORSE IDRICHE ED AMBIENTALI DEL TERRITORIO DI

MAZARA DEL VALLO



A sua Eccellenza Mons. Domenico Mogavero

Vescovo della Diocesi di Mazara del Vallo


Mazara addì 13.04.2011

Oggetto: Referendum Acqua - Lettera di Alex Zanotelli alle comunità cristiane


Eccellenza Reverendissima,

alle prime ore del 10 aprile 2011, ci è giunta la lettera appello di padre Alex Zanotelli, che riportiamo in allegato, indirizzata alle comunità cristiane per sollecitare la loro mobilitazione in vista del referendum che si terrà il 12-13 giugno.

Forse Vi è già pervenuta, ma noi Ve la inviamo ugualmente perché ci sentiamo in dovere, eventualmente, di sollecitare la V/s attenzione sul grande tema dell'acqua e riaccendere la sensibilità, già dimostrata in varie occasioni, verso le problematiche ad essa legate, sia locali (ricordiamo i suoi interventi in consiglio comunale, quando si è discusso di inquinamento della falda a causa della presenza di nitrati) che nazionali (sulla privatizzazione dell'acqua indimenticabile l'incontro con Rosario Lembo, voluto da V/s Eccellenza).

Nel silenzio di stampa e tv, sull'acqua spontaneamente si è creata una grande rete che dal basso collega donne e uomini di buona volontà in una azione di sensibilizzazione delle masse.

Le stesse donne, gli stessi uomini. che con fatica ma senza stanchezza si sono mobilitati per raccogliere 1 milione e quattrocentomila firme per la richiesta di referendum, oggi sono pronti a superare se stessi perché il referendum raggiunga il quorum.

Noi facciamo parte di questa rete e vi siamo entrati naturalmente, non casualmente, avendo alle spalle un impegno storico sulle battaglie per l'acqua e per l'ambiente.

Abbiamo imparato a svegliare i nostri concittadini quando il loro diritto all'acqua stava per essere minacciato dalla richiesta di insediamento di una megadistilleria in territorio di Mazara del Vallo (1.416 firme raccolte per rendere possibile un referendum), abbiamo continuato con la sensibilizzazione della cittadinanza quando fu scoperta l'alta presenza di nitrati in falda (ancora raccolta di firme per richiedere interventi risolutivi e ancora lettere, denunce, interventi in consigli comunali aperti e non è finita).

Sappiamo che dal basso si può fare molto perché sui problemi ambientali la sensibilità dei cittadini è alta e lo ha dimostrato il numero di firme raccolte per la richiesta di questo referendum, il più alto che mai si sia registrato in Italia, al cui raggiungimento Mazara del Vallo ha concorso con un contributo che ha sfiorato il numero di 2000 firme.

Oggi abbiamo bisogno di essere più forti e contiamo sul V/s appoggio, che chiediamo anche attraverso le parole di padre Alex Zanotelli, al fine di realizzare le iniziative che sono in essere in vista del referendum.

Quindi chiediamo un incontro interlocutorio e ci auguriamo di conoscere le azioni che V/s Eccellenza vorrà mettere in atto nella diocesi, utili a far capire a tutti i credenti "che l’acqua è un bene di non rilevanza economica, e che dobbiamo togliere il profitto dall’acqua. E su queste due domande si fonda il referendum del 12 e 13 giugno."

Augurandoci che la richiesta Vi giunga gradita e venga accolta, porgiamo i nostri più rispettosi saluti e ci rendiamo disponibili ad accettare la data dell'incontro che vorrà fissare in relazione ai suoi numerosi impegni.

Il Comitato

Non un partito, non uno schieramento politico, ma un popolo dovrà cantare vittoria quando sarà liberata l'acqua dalle mani dei sequestratori.”


Comitato Cittadino per la Tutela delle Risorse Idriche e Ambientali del Territorio di Mazara del Vallo

via Monsignore Audino, 9 – 91026 Mazara del Vallo
Tel. 0923 946330cell. 3470432710
e-mail: comitatocittadino@gmail.com
Sito web: www.comitatocittadinomazara.blogspot.comfacebook:Comitato Tutela Ambiente



giovedì 24 marzo 2011

Si parla di nitrati, ma non è una cosa seria

COMUNICATO

Questo comitato, dopo tutte le azioni messe in atto per sensibilizzare la pubblica amministrazione sull'accertato pericolo di inquinamento chimico dell'acqua potabile distribuita nella rete cittadina, apprende con grande soddisfazione che il sindaco ha ritenuto di acquisire i risultati delle analisi effettuate dai ragazzi del terzo anno dell'istituto tecnico industriale "Ruggero D'Altavilla" per individuare la presenza di nitrati sui campioni di acqua a loro messi a disposizione.


Questi risultati sono stati resi pubblici a mezzo stampa al solo scopo di tranquillizzare l'opinione pubblica con la comunicazione che l'acqua potabile a Mazara del Vallo non è inquinata e può essere tranquillamente utilizzata.


Sarebbe stato più opportuno che l'amministrazione comunale avesse reso noti ai cittadini, con la stessa enfasi, i risultati di analisi più complete ed affidabili che periodicamente vengono effettuate sull'acqua dall'ente regionale all'uopo preposto, essendo relative, in conformità alla normativa sulla potabilità dell'acqua, ad oltre 40 distinti indicatori e non esclusivamente ai nitrati.


Si precisa che dette analisi dallo stesso ente vengono notificate, così come dice la legge, al comune di Mazara del Vallo, tenuto a informare i cittadini sulle condizioni di potabilità dell'acqua in distribuzione.


Domanda, a questo punto, di obbligo: perché utilizzare le analisi effettuate da ragazzi e non pubblicizzare le analisi che periodicamente vengono effettuate dall'ente regionale all'uopo preposto?


Si ricorda che questo comitato, sulla base di documenti ufficiali che qui si richiamano, nel tempo ha paventato il pericolo di inquinamento chimico della falda che approvvigiona la città e che ad oggi nessuno ha voluto o potuto comunicare quali atti e quali provvedimenti ha adottato l'amministrazione per scongiurare il pericolo.


Se gli amministratori agiscono in forza di mandato popolare nell'interesse dei cittadini, non si riesce a capire il motivo per il quale non sentano il dovere, avendo agito in assoluta trasparenza, di informare tempestivamente e periodicamente i cittadini che li hanno delegati.


E, rimanendo sul tema della trasparenza, perché non si decide di teletrasmettere tutte le riunioni che la giunta comunale periodicamente tiene al fine di adottare le delibere nell'esclusivo interesse dei cittadini, visto che nessuno ha alcunché da nascondere e tutti agiscono in assoluta trasparenza nell'interesse dei cittadini amministrati? Del resto a Mazara del Vallo le riprese televisive delle sedute del consiglio comunale da anni rappresentano una conquista in tal senso. Che un portavoce, quantomeno, metta a conoscenza dei cittadini il dibattito e le delibere di giunta.


Ci si augura che il sindaco, verso il quale il comitato vuole testimoniare apprezzamento e fiducia, voglia comportarsi in conformità a quanto auspicato.


Il Comitato

venerdì 4 giugno 2010

Tutti a firmare per l'acqua pubblica!

Sabato 5 giugno a Mazara del Vallo, dalle ore 16.00 alle 23.00, in via S. Giuseppe si firmano i tre quesiti referendari per l'acqua pubblica proposti dal Forum dei Movimenti per l'Acqua.

lunedì 31 maggio 2010

Sulla raccolta firme del 29 maggio 2010

Mazara del Vallo 30 maggio 2010 -
Al banchetto di ieri gente di tutte le età: giovani e anziani, anche ottantenni, informati e determinati.
Avresti voluto avere quattro mani per non fare attendere chi si affollava al tavolo e anche sotto qualche goccia di pioggia pazientava pur di firmare i tre quesiti referendari.

E i commenti, l'indignazione che esprimeva la gente nell'attesa! Tutto da registrare!
Anche gli abbracci di gratitudine, e da parte di una ultraottantenne che ha confessato di nutrire una gran rabbia in corpo e insieme una voglia di piangere di fronte al più grande affronto ai diritti umani. E si è fermata al banchetto, seduta, a testimoniare la sua adesione alla battaglia.

Poco tempo per parlare, comunicare e comunicarsi la voglia di iniziativa e di partecipazione, ma quel poco è bastato a prendere atto che la mobilitazione dal basso può rinascere quando si parla di bisogni e di diritti oltre i recinti dei partiti.

Possono e devono rinascere i luoghi dove si discute si progetta si decide.

Una bella giornata! Sì, è stata una bella giornata. Così come al mattino l'avevamo desiderato, quando l'abbiamo annunciata sulla nostra pagina facebook e poi diffuso nel volantino.

Le firme ci sono state: 225 in poche ore. E chi non ha potuto firmare, perché senza documento e non riconosciuto, è stato avviato per lunedì ai 3 punti di raccolta permanenti, istituiti dopo la consegna dei moduli: 10 per ciascun quesito referendario al Segretario Comunale, 5 al Cancelliere Capo del Tribunale e 5 al Giudice di Pace.

Sabato prossimo ritorneremo ad offrire ai cittadini la possibilità di un referendum sul bene comune acqua. Stesso posto stessa ora.

Altri, che di recente hanno aderito alla Campagna referendaria, concorreranno a convogliare i 2000 cittadini che un anno fa hanno detto NO alla privatizzazione dell'acqua.

Ringraziamo, anche a nome di tutti i cittadini che hanno firmato, i Consiglieri Vincenzo Pecunia e Francesco Di Liberti, il Giudice di Pace Filippo Vazzana per aver proceduto all'autentica delle firme, i coniugi Maurizio Dilluvio e Maria Ingoglia per la preziosa collaborazione, il dott. Manfredi Muscolino per l'adesione come Movimento Consumatori e la fornitura, insieme a Giovanni Giaramidaro Mannone, della struttura e dei mezzi utilizzati per la realizzazione del banchetto.

Per il Comitato
Silvana Mannone

giovedì 6 maggio 2010

Depositate le schede di raccolta delle firme per la promozione del referendum per la ripubblicizzazione dell'acqua



Apposita documentazione, accompagnata da analoga lettera è stata depositata presso la Cancelleria del Tribunale di Mazara del Vallo e presso gli Uffici del Giudice di Pace.

sabato 10 aprile 2010

Mailbombing sui parlamentari/europarlamentari di IDV

Il referendum per l’acqua pubblica deve essere una battaglia comune
Per l’Italia dei Valori, invece, NO !

IdV, nonostante gli incontri in precedenza avvenuti con la coalizione che promuove i tre referendum e pur condividendo i contenuti dei quesiti, intende procedere a promuovere autonomamente un proprio referendum sull’acqua, ponendo così la propria iniziativa in aperta competizione con quella comunemente condivisa.

Come aderente al Forum il Comitato invia il giorno 8 aprile u.s. la mail che segue

"Ai parlamentari/europarlamentari dell’Italia dei Valori,

La posizione dell’Italia dei Valori in merito alla promozione in modo autonomo e indipendente di un proprio referendum sull’acqua non sembra voler mutare nonostante la forte indignazione suscitata in larga parte dell'opinione pubblica.
Il Comitato Promotore della campagna referendaria che partirà il 24 aprile attende ancora una risposta rispetto alla richiesta avanzata d'incontro urgente.
La battaglia per l’acqua ha già smosso milioni di coscienze, ha rimesso in discussione culture politiche sedimentate, ha già vinto culturalmente nel Paese.
E’ possibile portarla tutte e tutti assieme fino alla vittoria politica?
E’ possibile per una volta non anteporre gli interessi di appartenenza ad un obiettivo grande, condiviso e di civiltà, come quello per l’acqua bene comune?
E’ possibile per una volta parlare al Paese con un linguaggio nuovo, comune e comprensibile a tutte e tutti?
Ovviamente mi attendo da Voi una risposta positiva e Vi chiedo pertanto di recedere immediatamente dal proposito annunciato.

Silvana Mannone
Comitato Cittadino per la Tutela delle Risorse Idriche e Ambientali del Territorio di Mazara del Vallo

aderente al Forum italiano dei movimenti per l'acqua

Per riscontro e contatti:

Comitato Cittadino per la Tutela delle Risorse Idriche e Ambientali del Territorio di Mazara del Vallo
via Monsignore Audino, 9 – 91026 Mazara del Vallo
Tel. 0923 946330
e-mail: comitatocittadino@gmail.com
Sito web: www.comitatocittadinomazara.blogspot.com

Segreteria Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua
Via di S. Ambrogio n.4 - 00186 Roma
Tel./Fax. 06/68136225 Lun.-Ven. 15:00-19:00
e-mail: segreteria@acquabenecomune.org
Sito web: www.acquabenecomune.org "

giovedì 25 marzo 2010

Con la salute dei cittadini non si scherza!!!

L'inquinamento aumenta, diminuisce? Cosa fanno gli organi preposti al controllo?

Non si può continuare ad ignorare il gravissimo inquinamento della falda acquifera che approvvigiona l'acquedotto comunale.

Dopo l'intervista rilasciata all'emittente locale Tele8, il Comitato torna all'attacco con un nuovo sollecito al sindaco.

Clicca qui per leggere il precedente sollecito.

(clicca sull'immagine per leggere la lettera inviata ieri, 24.03.2010)
.

martedì 16 febbraio 2010

Sulle tracce dei nitrati

Il Comitato in data odierna ha richiesto i dati analitici sulle acque di falda captate dai piezometri della discarica consortile di c/da Misiddi-Campana e la documentazione sull'attività di servizio della squadra di vigili ambientali nel territorio di Mazara del Vallo.


(clicca per ingrandire)
 
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(pag.1)
 
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(pag.2)
 
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mercoledì 2 dicembre 2009

Comunicazione al sindaco

Ill.mo Signor Sindaco
On. Nicola Cristaldi
Comune di Mazara del Vallo


Mazara del Vallo li 01.12.2009
Oggetto: Modifica dello Statuto




Ill.mo Signor Sindaco,

noi del Comitato Cittadino per la Tutela delle Risorse Idriche e Ambientali del Territorio di Mazara del Vallo abbiamo seguito la sua attività dal momento del suo insediamento e sappiamo che sta lavorando per realizzare quanto promesso in campagna elettorale. Assorbito dai numerosi impegni, forse non ha ancora avuto il tempo di ricordarsi di averne assunto uno con il Comitato. Avremmo atteso ancora, ma quanto è avvenuto a livello di governo nazionale ci impone di richiederLe di onorare al più presto l'impegno.

Mercoledì 18 novembre è stata votata la fiducia alla Camera sul decreto 135/09 e giovedì 19 novembre è stato approvato definitivamente il testo del decreto (302 voti a favore e 263 contrari).

La sua conversione in legge sottrarrà ai cittadini ed alla sovranità delle Regioni e dei Comuni l’acqua potabile di rubinetto.

Noi pensiamo che sia un epilogo da scongiurare, sia per un concetto inviolabile che annovera l’acqua come un diritto universale e non come merce, ma anche per le ripercussioni disastrose che una privatizzazione potrebbe generare sui cittadini in funzione della crescita delle tariffe.

In piena campagna elettorale questo Comitato Le ha sottoposto un questionario con sei domande a risposta chiusa - un sì /no da sbarrare – con il quale Le richiedeva di esprimere “la Sua personale posizione e le azioni che intendeva intraprendere nei confronti dei cittadini ed elettori per garantire una gestione pubblica, partecipata e solidale da parte dei cittadini”.

Lei ha risposto con un sì a tutte le sei domande:

- qualora eletto, si è dichiarato disponibile ad affrontare, tra i primissimi punti del Suo mandato, la questione relativa al "BENE COMUNE ACQUA" e alla sua gestione;

- si è impegnato ad inserire nello Statuto comunale il riconoscimento che “l'acqua è un bene comune, un diritto universale e che, a tal fine, il Servizio Idrico Integrato (SII) deve essere sottratto alle logiche del mercato e considerato privo di rilevanza economica”;

- si è impegnato, una volta eletto, a far aderire il Comune al Coordinamento Regionale e Nazionale degli EE.LL. per la gestione del servizio idrico (cosa che ha già fatto, con la delega al vice sindaco a dichiarare l'adesione nell'incontro che si è tenuto il 7 luglio a Palermo, nella Sala Gialla di Palazzo dei Normanni ;

- si è reso disponibile ad impegnare il Comune per difendere, a livello di Assemblea dell'ATO, la gestione pubblica dell'acqua attraverso società totalmente controllate dai comuni o l'affidamento a strutture consortili di Diritto Pubblico, condivise con altri comuni che prevedano meccanismi di partecipazione dei cittadini;

- si è impegnato a sostenere, a livello di Regione Siciliana, la presentazione di una proposta di legge di ripubblicizzazione del Servizio Idrico che affidi ai Comuni la scelta dei modelli di gestione diretta del Servizio idrico attraverso Enti di Diritto Pubblico;

- si è impegnato a contrastare con atti amministrativi ed iniziative politiche il processo di privatizzazione dell'acqua, in atto nella propria provincia.

Lunedì 6 luglio le sono state consegnate 2000 firme a sostegno della richiesta di delibera per inserire nello statuto l'affermazione che l'acqua è un bene pubblico e per sua natura non soggetto a speculazione o a commercio.

Nel riceverle, Lei ha riconfermato l'impegno assunto in campagna elettorale e si è dichiarato disponibile ad adottare i provvedimenti a tal uopo conseguenziali e che con la presente sollecitiamo.

Come è a sua conoscenza, da quando il Forum italiano dei movimenti per l'Acqua ha lanciato la campagna "Salva l'Acqua", molti Comuni hanno già deliberato in tal senso e molti sono quelli che si accingono a farlo in questi giorni.

Le comunichiamo che in data odierna siamo stati convocati dalla Commissione Consiliare per le Garanzie Statutarie e in quella sede abbiamo consegnato tutta la documentazione in nostro possesso, utile per procedere alla modifica dello statuto, così come avevamo già fatto in data 26 marzo 2009, consegnandola al sindaco pro tempore. Documentazione che è sicuramente a sua conoscenza.


Rispettosi saluti

Per il Comitato
Silvana Mannone

martedì 10 novembre 2009

Mailbombing 10 novembre - Si continua a oltranza

Il testo della mail inviata

Alle/ai Deputate/Deputati della Commissione Affari Costituzionali della Camera

Oggetto: esame del decreto-legge 25 settembre 2009, n. 135

Gentile Deputata/Deputato,

Il recente Art. 15 del D.L. 135/09 - che ha modificato l’Art. 23bis L. 133/08 - anche nella versione appena approvata dal Senato muove passi decisi verso la privatizzazione dei servizi idrici e degli altri servizi pubblici locali.

Come aderenti al Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua una rete associativa cui aderiscono più di settanta organizzazioni nazionali e più di mille comitati territoriali, affermiamo con forza:

Se voti la privatizzazione dell’acqua lo fai non in mio nome!

Si tratta della definitiva mercificazione di un bene essenziale alla vita!

Si tratta della definitiva consegna al mercato di un diritto umano universale!

Si tratta di un provvedimento inaccettabile!



Pertanto, in previsione della discussione di tale provvedimento presso la Commissione Affari Costituzionali,
chiediamo

di esprimersi per il ritiro delle nuove norme che privatizzano l’acqua;


di sostenere gli emendamenti finalizzati ad escludere il servizio idrico dai servizi pubblici locali di rilevanza economica;


eliminare obbligo di affidamento della gestione del Servizio idrico tramite gara e della cessione del 40% a privati per le gestione dirette dei Comuni, riconoscendo l’autonomia di scelta da parte degli Enti locali, in particolare delle Regioni sancita dalla Costituzione (Art.117);


di sostenere, nel corso del dibattito in Assemblea al Senato, le proposte avanzate dal Forum italiano dei Movimenti per l’Acqua.


Restiamo in attesa, anche tramite la Segreteria Operativa del Forum dei Movimenti per l’Acqua di conoscere le Sue decisioni.
Cogliamo l’occasione per porgerLe i più cordiali saluti.

Comitato Cittadino per la Tutela delle Risorse Idriche e Ambientali del Territorio di
Mazara del Vallo
aderente al Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua


Per riscontro e contatti:

Comitato Cittadino per la Tutela delle Risorse Idriche e Ambientali del Territorio di Mazara del Vallo via Monsignore Audino, 9 – 91026 Mazara del Vallo
Tel. 0923 946330
e-mail: comitatocittadino@gmail.com
Sito web: www.comitatocittadinomazara.blogspot.com

Segreteria Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua
Via di S. Ambrogio n.4 - 00186 Roma
Tel./Fax. 06/68136225 Lun.-Ven. 15:00-19:00
e-mail: segreteria@acquabenecomune.org
Sito web: www.acquabenecomune.org g

venerdì 6 novembre 2009

Mailbombing 2 novembre. Il testo inviato

Ai/alle Senatori/Senatrici

Oggetto: esame in aula al Senato del decreto-legge 25 settembre 2009, n. 135, recante disposizioni urgenti per l’attuazione di obblighi comunitari e per l’esecuzione di sentenze della Corte di giustizia delle Comunità europee


Gentile Senatore/Senatrice,

ci permettiamo di scriverLe come aderenti al Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua, una rete associativa cui aderiscono più di settanta organizzazioni nazionali e più di mille comitati territoriali, accomunati dalla consapevolezza dell’importanza dell’acqua come bene comune e diritto umano universale, dalla necessità di una sua salvaguardia per l’ambiente e per le future generazioni, dalla determinazione per una gestione pubblica e partecipativa dei servizi idrici. A tal proposito, Le ricordiamo che il Forum italiano dei movimenti per l’acqua ha deposito nel luglio 2007, una legge d’iniziativa popolare per la ripubblicizzazione dell’acqua supportata da 406.626 firme di cittadini.

Il recente Art. 15 del D.L. 135 - che ha modificato l’Art. 23bis L. 133/08 - muove passi decisi verso la privatizzazione dei servizi idrici e degli altri servizi pubblici locali, prevedendo l’obbligo di affidare la gestione dei servizi pubblici a rilevanza economica a favore di imprenditori o di società in qualunque forma costituite individuati mediante procedure competitive ad evidenza pubblica o, in alternativa a società a partecipazione mista pubblica e privata con capitale privato non inferiore al 40%.
Tale provvedimento se convertito in legge sottrarrà ai cittadini ed alla sovranità delle Regioni e dei Comuni l’acqua potabile di rubinetto, il bene più prezioso, per consegnarlo, a partire dal 2011, agli interessi delle grandi multinazionali e farne un nuovo business per i privati.

Noi pensiamo che sia un epilogo da scongiurare, sia per un concetto inviolabile che annovera l’acqua come un diritto universale e non come merce, ma anche per le ripercussioni disastrose che una privatizzazione potrebbe generare sui cittadini in funzione della crescita delle tariffe.

Pertanto, alla luce di quanto sopra, della conclusione dell’esame del D.L. 135/09 presso la Commissione Affari Costituzionali e in previsione della discussione in Aula al Senato di tale provvedimento,
chiediamo ai Senatori

- di esprimersi per il ritiro delle nuove norme che privatizzano l’acqua;

- di sostenere gli emendamenti finalizzati ad escludere il servizio idrico dai servizi pubblici locali di rilevanza economica;

- di sostenere, nel corso del dibattito in Assemblea al Senato, le proposte avanzate dal Forum italiano dei Movimenti per l’Acqua.

Siamo certi dell’attenzione con cui vorrà considerare la presente richiesta e restiamo in attesa, anche tramite la Segreteria Operativa del Forum dei Movimenti per l’Acqua di conoscere le Sue decisioni.

Cogliamo l’occasione per porgerLe i più cordiali auguri di buon lavoro.


Comitato Cittadino per la Tutela delle Risorse Idriche e Ambientali del Territorio di Mazara del Vallo

Mailbombing 27 ottobre. Il testo inviato

Ai/alle Senatori/Senatrici della Commissione Affari Costituzionali del Senato

Oggetto: esame del decreto-legge 25 settembre 2009, n. 135, recante disposizioni urgenti per l’attuazione di obblighi comunitari e per l’esecuzione di sentenze della Corte di giustizia delle Comunità europee


Gentile Senatore/Senatrice,

ci permettiamo di scriverLe come aderenti al Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua, una rete associativa cui aderiscono più di settanta organizzazioni nazionali e più di mille comitati territoriali, accomunati dalla consapevolezza dell’importanza dell’acqua come bene comune e diritto umano universale, dalla necessità di una sua salvaguardia per l’ambiente e per le future generazioni, dalla determinazione per una gestione pubblica e partecipativa dei servizi idrici. A tal proposito, Le ricordiamo che il Forum italiano dei movimenti per l’acqua ha deposito nel luglio 2007, una legge d’iniziativa popolare per la ripubblicizzazione dell’acqua supportata da 406.626 firme di cittadini.

Il recente Art. 15 del D.L. 135 - che ha modificato l’Art. 23bis L. 133/08 - muove passi decisi verso la privatizzazione dei servizi idrici e degli altri servizi pubblici locali, prevedendo l’obbligo di affidare la gestione dei servizi pubblici a rilevanza economica a favore di imprenditori o di società in qualunque forma costituite individuati mediante procedure competitive ad evidenza pubblica o, in alternativa a società a partecipazione mista pubblica e privata con capitale privato non inferiore al 40%.
Tale provvedimento se convertito in legge sottrarrà ai cittadini ed alla sovranità delle Regioni e dei Comuni l’acqua potabile di rubinetto, il bene più prezioso, per consegnarlo, a partire dal 2011, agli interessi delle grandi multinazionali e farne un nuovo business per i privati.

Noi pensiamo che sia un epilogo da scongiurare, sia per un concetto inviolabile che annovera l’acqua come un diritto universale e non come merce, ma anche per le ripercussioni disastrose che una privatizzazione potrebbe generare sui cittadini in funzione della crescita delle tariffe.

Pertanto, alla luce di quanto sopra e in previsione della discussione in sede referente presso la Commissione Affari Costituzionali del Senato di tale provvedimento,
Le chiediamo

- di esprimersi per il ritiro delle nuove norme che privatizzano l’acqua;

- di sostenere gli emendamenti finalizzati ad escludere il servizio idrico dai servizi pubblici locali di rilevanza economica;

- di sostenere, nel corso del dibattito parlamentare, le proposte avanzate dal Forum italiano dei Movimenti per l’Acqua (www.acquabenecomune.org).

Siamo certi dell’attenzione con cui vorrà considerare la presente richiesta e restiamo in attesa, anche tramite la Segreteria Operativa del Forum dei Movimenti per l’Acqua di conoscere le Sue decisioni.
Cogliamo l’occasione per porgerLe i più cordiali auguri di buon lavoro.



Silvana Mannone, presidente Comitato Cittadino per la Tutela delle Risorse Idriche e Ambientali del Territorio di Mazara del Vallo

lunedì 27 luglio 2009

Percolato di discarica - La richiesta di provvedimenti per limitare il danno ambientale

Il Comitato avvia un rapporto interlocutorio con il sindaco con l'invio di una richiesta di provvedimenti urgenti al fine di scongiurare il pericolo di un grave danno ambientale incombente sulla città.

(clicca sull'immagine per ingrandirla)